Colombia, terremoto: 2.700 dispersi, famiglie in ansia
Secondo fonti media, le famiglie hanno presentato richieste di informazioni per circa 2.700 persone considerate disperse in seguito al terremoto che ha colpito la Colombia.
Secondo fonti media, le famiglie hanno presentato richieste di informazioni per circa 2.700 persone considerate disperse in seguito al terremoto che ha colpito la Colombia.
Sette persone sono state salvate dall’Ospedale universitario di Cali in Colombia, mentre alcune altre risultano ancora intrappolate all’interno della struttura secondo il direttore sanitario.
Il Comitato Schengen è stato convocato per un’audizione del ministro Piantedosi in merito alla gestione della situazione a Ceuta. Il dibattito politico si accende tra Italia e Spagna, con critiche e attese sul controllo dei confini.
La vicepresidente della Commissione Europea Henna Virkkunen ha offerto supporto al ministro spagnolo Fernando López per utilizzare tecnologie digitali nella gestione delle crisi migratorie, a seguito degli eventi verificatisi a Ceuta.
Il presidente dell’Associazione Medica di Ceuta ha espresso preoccupazione per la possibile insorgenza di focolai epidemici nella città a causa della carenza di assistenza sanitaria per le persone rimaste sul territorio.
La Commissione Europea ha annunciato che si attende un ritorno alla normalità nei controlli dell’area Schengen, in seguito alle rassicurazioni della Spagna sugli arrivi a Ceuta.
L’Unione Europea ha definito temporanei i controlli alla frontiera tra Italia e Spagna in relazione alla gestione dei migranti. La Spagna critica l’Italia, mentre annuncia il rimpatrio dei migranti irregolari a Ceuta. La situazione tra Roma e Berlino sarà valutata in autunno.
A causa di un’invasione di meduse, tre reattori della centrale nucleare di Gravelines sono stati spenti. EDF assicura che la sicurezza degli impianti, del personale e dell’ambiente non è stata compromessa.
Il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, ha sollecitato il ministro degli Esteri spagnolo a potenziare la sicurezza lungo la frontiera con il Marocco, definita vulnerabile, a seguito di un aumento dei flussi migratori.
L’Uefa ha lanciato ‘Clear Line’, un archivio dedicato alle decisioni arbitrali che mira a migliorare la trasparenza e la comprensione sull’impiego del Var nel calcio europeo.