Eni emette due bond a tasso fisso per 2 miliardi di euro
Eni ha emesso con successo due obbligazioni a tasso fisso per un valore totale di 2 miliardi di euro, ricevendo ordini per oltre 7 miliardi sul mercato degli Eurobond.
Eni ha emesso con successo due obbligazioni a tasso fisso per un valore totale di 2 miliardi di euro, ricevendo ordini per oltre 7 miliardi sul mercato degli Eurobond.
La segretaria della Cisl in Basilicata evidenzia il ruolo strategico dello stabilimento Stellantis di Melfi per lo sviluppo economico del Mezzogiorno, sottolineando la necessità di una visione a lungo termine.
Inter Ikea Group ha comunicato un piano di riduzione di 850 posti di lavoro nell’anno fiscale 2024/25, collegato a una strategia di semplificazione operativa e contenimento dei costi, in un contesto di utile netto in calo del 32%.
Folonari ha inaugurato una nuova cantina a Greve in Chianti, con un investimento di 7 milioni di euro volto a coniugare tradizione e innovazione per valorizzare la qualità dei vini del Cabreo.
Le principali piazze finanziarie europee hanno registrato una chiusura positiva, con gli investitori focalizzati sulle dinamiche geopolitiche in Medio Oriente che influenzano il sentiment di mercato.
Le tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz stanno influenzando non solo il trasporto marittimo di greggio ma anche la logistica dell’elettronica di consumo, con un aumento del trasporto aereo e preoccupazioni sui controlli di sicurezza.
Lo spread tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi si riduce a 75 punti base, con il rendimento del Btp decennale che scende al 3,90%, segnalando un miglioramento nella percezione del rischio del debito italiano.
Il Governo italiano, tramite una lettera della premier Giorgia Meloni, ha ribadito la volontà di continuare il confronto con le istituzioni europee, in un momento di dialoghi serrati a margine del G7 tra il ministro Giorgetti e rappresentanti europei.
L’Associazione Nazionale Commercialisti evidenzia un ritardo nel rilascio del software Isa, attribuendo la causa alle recenti disposizioni del decreto fiscale che hanno influenzato le tempistiche di aggiornamento degli strumenti informatici.
Le quotazioni del gas naturale sul mercato di Amsterdam registrano un aumento dello 0,4%, chiudendo a 50,35 euro per megawattora, in un contesto di incertezza geopolitica.