Petrolio in calo a New York: -1,04% a 91,23 dollari
Le quotazioni del petrolio a New York registrano un calo, attestandosi a 91,23 dollari al barile, con una flessione dell’1,04%.
Le quotazioni del petrolio a New York registrano un calo, attestandosi a 91,23 dollari al barile, con una flessione dell’1,04%.
L’apertura di Wall Street registra un andamento negativo con il Dow Jones in calo dello 0,12%, il Nasdaq dello 0,21% e l’S&P 500 che perde lo 0,13%.
Unicredit ha incrementato la propria partecipazione in Commerzbank al 34,35% tramite un’offerta pubblica di acquisto, mentre la quota potenziale controllata tramite derivati supera il 50%.
L’Unione Europea non prevede di inviare una risposta scritta formale alla lettera della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, affidando la replica alle procedure del pacchetto per il Semestre europeo.
La Borsa di Milano si distingue come la migliore piazza europea con un aumento dell’1,4%, sostenuta dalla forte performance di Stm e da segnali positivi anche per Unicredit e Commerzbank, in scia all’apertura favorevole di Wall Street.
Un giovane di 17 anni è stato trovato morto nel torrente Chisone a Pinerolo. Era in compagnia di amici al momento dell’incidente. Le cause sono al vaglio degli inquirenti.
Dopo un maggio caratterizzato da temperature elevate, l’Italia presenta condizioni meteorologiche differenziate con temporali al Nord e tempo soleggiato al Centro e Sud, secondo le previsioni di iLmeteo.it riportate da ANSA.
A Pontedera si è svolto un corteo definito dai promotori come un’alternativa alla cerimonia ufficiale del 2 giugno a Roma, esprimendo opposizione alla presenza della base militare e alla guerra.
Un paziente tornato in Sardegna dalla Repubblica Democratica del Congo è risultato negativo al test per Ebola. L’Unione Europea ha convocato i ministri della Salute per discutere la situazione e sono stati individuati i centri di riferimento regionali per la gestione dei casi sospetti.
Il commissario per la ricostruzione post sisma sottolinea come il 2 giugno rappresenti un momento simbolico per riaffermare l’impegno verso la rinascita dell’Appennino, che deve coinvolgere aspetti materiali, economici e sociali.