Giornata mondiale dell’amicizia: Iss, relazioni sociali cruciali per la salute
In occasione della Giornata mondiale dell’amicizia, l’Istituto superiore di sanità sottolinea come l’isolamento sociale cronico sia associato a un elevato numero di decessi nel mondo, paragonabile all’effetto di fumare 15 sigarette al giorno. Le amicizie rappresentano un importante fattore di protezione per il benessere psicologico e fisico.

In occasione della Giornata mondiale dell’amicizia, celebrata il 30 luglio, l’Istituto superiore di sanità (Iss) ha diffuso dati che evidenziano l’impatto significativo dell’isolamento sociale sulla salute globale. Secondo un report dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) del 2025, l’isolamento sociale cronico è associato a circa 870.000 decessi ogni anno nel mondo, equivalenti a 100 morti ogni ora.
Il report dell’Oms descrive questo fenomeno con un impatto sulla salute paragonabile a quello del consumo quotidiano di 15 sigarette. Questi dati sottolineano come la solitudine prolungata possa rappresentare un fattore di rischio rilevante per la salute pubblica.
L’Iss ha inoltre evidenziato che le amicizie non solo contribuiscono al benessere emotivo, ma rappresentano un vero e proprio fattore di protezione. Una rete di relazioni solide favorisce il benessere psicologico, migliora la salute fisica e può aumentare fino al 50% le probabilità di vivere più a lungo.
Questi elementi rafforzano l’importanza di promuovere e mantenere legami sociali come parte integrante delle strategie di salute pubblica, in particolare in un contesto in cui l’isolamento sociale è sempre più diffuso.


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