Il prefetto estende il divieto di campeggio libero a Venaus in Val di Susa
Dopo i divieti a Susa e Bussoleno, il prefetto ha disposto il divieto di campeggio libero anche a Venaus, dove si erano spostati i No Tav.

Il prefetto ha deciso di vietare il campeggio libero anche nel comune di Venaus, in Val di Susa. La misura segue i precedenti divieti imposti nelle località di Susa e Bussoleno, dove gruppi di attivisti No Tav avevano organizzato presidi e campeggi.
Secondo quanto riferito, il provvedimento si è reso necessario dopo che i No Tav si sono spostati a Venaus in risposta ai divieti precedenti. L’obiettivo delle autorità è quello di garantire l’ordine pubblico e prevenire situazioni che possano generare tensioni o disagi sul territorio.
Il divieto di campeggio libero si inserisce in un contesto di misure di sicurezza adottate nelle aree interessate dalle proteste, con l’intento di regolare le modalità di manifestazione e di presenza sul territorio.
Le autorità continuano a monitorare la situazione in Val di Susa, dove il confronto tra le istanze dei movimenti e le disposizioni delle istituzioni resta al centro dell’attenzione pubblica.


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