Fondo Nazionale Made in Italy: 900 mln per materie prime critiche
È stato avviato il Fondo Nazionale del Made in Italy, con una dotazione di 900 milioni di euro, destinato a sostenere le filiere strategiche italiane, la transizione energetica e la sicurezza degli approvvigionamenti di materie prime critiche.

È stato reso operativo il Fondo Nazionale del Made in Italy, un’iniziativa finanziaria dotata di 900 milioni di euro. L’obiettivo principale del fondo è supportare le filiere strategiche italiane, con particolare attenzione alla transizione energetica e alla sicurezza degli approvvigionamenti di materie prime critiche.
La gestione delle risorse del fondo è stata affidata a due soggetti specializzati: Invimit e il Fondo Italiano d’Investimento. Questi enti avranno il compito di amministrare i capitali e indirizzarli verso progetti e imprese che contribuiscano a rafforzare la competitività e l’autonomia delle filiere produttive nazionali.
Il Fondo Nazionale del Made in Italy rappresenta una risposta concreta alle sfide poste dalla dipendenza da materie prime critiche, fondamentali per diversi settori industriali e tecnologici. Il sostegno finanziario punta a favorire la resilienza delle catene di approvvigionamento e a promuovere soluzioni innovative in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Questa iniziativa si inserisce in un contesto globale in cui la sicurezza degli approvvigionamenti e la transizione verso fonti energetiche più pulite sono temi prioritari per molti Paesi. Il fondo mira quindi a consolidare il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale, valorizzando il Made in Italy attraverso investimenti strategici.


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