Inps: nel primo semestre cresce il divario pensioni tra generi
L’Inps rileva un aumento del divario nelle pensioni medie tra nuovi pensionati e pensionate, con le donne che percepiscono circa il 30% in meno rispetto agli uomini nel primo semestre.

Nel primo semestre, i dati dell’Inps evidenziano un incremento del divario tra le pensioni medie di nuovi beneficiari di sesso maschile e femminile. Le nuove pensionate ricevono in media 1.048 euro mensili, mentre i nuovi pensionati percepiscono circa 1.506 euro.
Questa differenza, che si attesta intorno al 30%, segnala una crescita della disparità di genere nell’ambito pensionistico. Il fenomeno riflette dinamiche economiche e sociali che influenzano i percorsi lavorativi e contributivi tra uomini e donne.
L’analisi dell’Inps si concentra esclusivamente sul primo semestre, periodo in cui si è osservato un ampliamento del divario rispetto a rilevazioni precedenti. Tale tendenza solleva interrogativi sulle implicazioni a lungo termine per l’equità economica e la sostenibilità del sistema pensionistico.
Il confronto tra gli importi medi delle pensioni sottolinea l’importanza di approfondire le cause sottostanti, come le differenze nei livelli occupazionali, nelle retribuzioni e nelle carriere contributive tra i due sessi.
Questi dati rappresentano uno spunto per riflessioni e possibili interventi volti a ridurre le disuguaglianze di genere nel sistema previdenziale italiano.


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