Riforma autovelox: MIT spegne quelli non conformi
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato lo spegnimento degli autovelox che non rispettano le nuove normative, per garantire maggiore trasparenza nei controlli sulla velocità.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato un intervento volto a spegnere gli autovelox che non risultano conformi alle recenti disposizioni normative. L’obiettivo è assicurare una maggiore trasparenza e correttezza nei controlli sulla velocità, evitando che tali strumenti diventino fonte di entrate a discapito dei cittadini.
Il ministro Matteo Salvini ha sottolineato come non sia accettabile utilizzare i controlli per fare cassa in modo poco trasparente. Questa presa di posizione evidenzia l’impegno del governo nel regolamentare l’uso degli autovelox, in modo da tutelare gli automobilisti e garantire il rispetto delle norme.
La decisione del MIT si inserisce in un più ampio quadro di riforma degli strumenti di controllo della velocità, con l’intento di uniformare e rendere più chiari i criteri di utilizzo degli autovelox sul territorio nazionale.
La misura, comunicata il 18 luglio, prevede quindi la disattivazione degli apparecchi non in regola con le nuove norme, in attesa di eventuali adeguamenti da parte degli enti gestori.
Questo intervento rappresenta un passo significativo verso una gestione più trasparente e responsabile dei sistemi di controllo della velocità, con ricadute positive sulla fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni.


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