Traffico stop-and-go: impatto consumi flotte urbane connesse
Un report recente evidenzia come le condizioni di traffico caratterizzate da frequenti stop-and-go incidano maggiormente sui consumi di carburante delle flotte urbane di veicoli connessi rispetto alla sola velocità di marcia, con dati positivi registrati a Roma e Madrid.

Un’analisi recente condotta su veicoli connessi in diverse città europee ha messo in luce come il traffico congestionato, caratterizzato da frequenti fermi e ripartenze (stop-and-go), comporti un aumento significativo dei consumi di carburante nelle flotte urbane. Questo fenomeno risulta più impattante rispetto alla velocità media di marcia, sottolineando l’importanza di gestire in modo efficiente la fluidità del traffico per contenere i costi energetici.
Secondo il report, le città di Roma e Madrid si distinguono per dati più favorevoli in termini di efficienza dei consumi rispetto ad altre aree urbane europee, suggerendo che alcune strategie di gestione del traffico e infrastrutture possono contribuire a ridurre l’impatto economico e ambientale associato al traffico intenso.
Il documento evidenzia come l’ottimizzazione della mobilità urbana, attraverso soluzioni tecnologiche e politiche mirate, possa rappresentare un elemento chiave per migliorare l’efficienza delle flotte di veicoli connessi, riducendo così il consumo di carburante e le emissioni correlate.
Questi risultati forniscono un utile punto di partenza per le amministrazioni locali e le aziende di trasporto interessate a sviluppare interventi volti a migliorare la gestione del traffico e a promuovere una mobilità urbana più sostenibile ed efficiente.


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