Nuovi raid russi su Kiev e altre città, attacco a raffineria in Russia
Durante la notte del 14 luglio, la Russia ha lanciato 135 droni e 10 missili, principalmente balistici, colpendo Kiev, altre città ucraine e una raffineria petrolifera in territorio russo. Si registrano feriti a Kharkiv e Chernihiv.

La notte del 14 luglio è stata caratterizzata da una nuova ondata di attacchi nel contesto del conflitto tra Russia e Ucraina. Secondo fonti ufficiali, le forze russe hanno lanciato complessivamente 135 droni e 10 missili, la maggior parte dei quali di tipo balistico.
Gli attacchi hanno interessato la capitale Kiev e altre città ucraine, tra cui Kharkiv e Chernihiv. In quest’ultime due località sono stati segnalati feriti: sette persone a Kharkiv e tre a Chernihiv, senza ulteriori dettagli sulle condizioni.
Parallelamente, è stato riportato un attacco con droni a una raffineria di petrolio situata in Russia. Le autorità locali stanno valutando l’entità dei danni e le conseguenze dell’incidente.
Questi eventi rappresentano un ulteriore sviluppo nel conflitto armato in corso, con un aumento delle operazioni offensive notturne che coinvolgono sia obiettivi militari che infrastrutture strategiche.
Le informazioni sono al vaglio degli inquirenti e delle autorità competenti, mentre la situazione rimane in evoluzione.


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