Resi lenti? Consumatori scelgono rivendita digitale peer-to-peer
Uno studio condotto da OpinionWay e Manhattan Associate evidenzia come l’inefficienza nei tempi di rimborso dei resi stia spingendo i consumatori verso piattaforme di rivendita digitale C2C, che si affermano come concorrenti del retail tradizionale.

Un recente studio realizzato da OpinionWay in collaborazione con Manhattan Associate ha messo in luce un cambiamento significativo nelle abitudini di acquisto dei consumatori digitali. L’inefficienza nei tempi di rimborso legati ai resi sta infatti orientando una parte degli utenti verso piattaforme di rivendita digitale peer-to-peer (C2C).
Secondo la ricerca, la lentezza nel processo di restituzione e rimborso rappresenta un fattore critico che influisce negativamente sull’esperienza di acquisto online. Di conseguenza, molti consumatori preferiscono rivolgersi a canali alternativi per la compravendita di prodotti, scegliendo piattaforme digitali dove è possibile vendere e acquistare direttamente tra privati.
Questa tendenza sta facendo emergere le piattaforme C2C come competitor sempre più rilevanti rispetto al retail tradizionale, che si trova a dover affrontare nuove sfide in termini di efficienza e soddisfazione del cliente. La rapidità e la flessibilità offerte dalla rivendita digitale rappresentano infatti un vantaggio competitivo apprezzato dagli utenti.
Lo studio evidenzia quindi come la gestione dei resi e dei rimborsi possa avere un impatto diretto sulle dinamiche di mercato, influenzando le scelte dei consumatori e la posizione delle diverse forme di commercio online. Migliorare questi processi potrebbe rappresentare un elemento chiave per il retail tradizionale al fine di mantenere la propria competitività.


Lascia un commento