Vaccini anziani: Rizzo, generano valore sociale e riducono mortalità
Durante l’Assise nazionale sulla prevenzione delle malattie infettive nell’anziano, la professoressa Caterina Rizzo ha sottolineato l’importanza dei vaccini per la popolazione anziana, evidenziandone benefici sanitari e sociali.

Nel corso dell’Assise nazionale sulla prevenzione delle malattie infettive nell’anziano, tenutasi a Roma e promossa da HappyAgeing – Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo, la professoressa Caterina Rizzo, esperta di Igiene generale e applicata presso l’Università degli studi di Pisa, ha illustrato il valore dei vaccini nella popolazione anziana.
Secondo quanto evidenziato dalla docente, studi della letteratura scientifica internazionale confermano che la vaccinazione in questa fascia di età non solo contribuisce a ridurre ospedalizzazioni e mortalità legate a patologie prevenibili, ma produce anche un significativo valore sociale. In particolare, i vaccini permettono agli anziani di vivere più a lungo in buona salute, favorendo così un invecchiamento attivo e una migliore qualità della vita.
L’iniziativa romana ha rappresentato un’occasione per ribadire l’importanza di strategie di prevenzione mirate a questa categoria di popolazione, in cui la vaccinazione si configura come uno strumento efficace per contenere il peso delle malattie infettive e i relativi costi sanitari.
La professoressa Rizzo ha quindi sottolineato come il valore dei vaccini vada oltre l’aspetto sanitario, estendendosi a un beneficio sociale più ampio, che si traduce in una maggiore partecipazione e autonomia degli anziani nella vita quotidiana.


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