Vaia a ExpoAid: welfare e prevenzione per l’invecchiamento attivo
L’esperto Vaia ha evidenziato a ExpoAid la necessità di un piano nazionale finanziato e attuabile per supportare l’invecchiamento attivo, proponendo tra le soluzioni il cohousing intergenerazionale.

Durante l’evento ExpoAid, l’esperto Vaia ha sottolineato l’importanza di un sistema di welfare che non solo supporti le persone nel corso della vita, ma che renda anche concretamente praticabile la prevenzione, elemento chiave per favorire un invecchiamento attivo.
Vaia ha evidenziato come sia indispensabile costruire un piano nazionale che sia realmente finanziato e attuabile, capace di incidere positivamente sulla qualità della vita degli individui nel tempo. Tale piano dovrebbe superare le attuali frammentazioni e garantire un accompagnamento efficace alle persone, promuovendo interventi di prevenzione accessibili e sostenibili.
Tra le proposte avanzate, il cohousing intergenerazionale è stato indicato come un modello innovativo in grado di favorire la socialità e il supporto reciproco tra diverse fasce d’età, contribuendo così a migliorare il benessere complessivo e a contrastare l’isolamento sociale.
Questa visione si inserisce nel più ampio dibattito sull’invecchiamento attivo, che richiede un approccio integrato tra politiche sociali, sanitarie e abitative per rispondere alle sfide demografiche attuali e future.
Il contributo di Vaia a ExpoAid rappresenta un richiamo a considerare la prevenzione e l’accompagnamento come pilastri fondamentali di un welfare moderno, in grado di adattarsi alle esigenze di una popolazione che invecchia.


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