ASAPS segnala cento decessi di ciclisti sulle strade italiane nel 2026
L’Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale (ASAPS) evidenzia un preoccupante bilancio di cento ciclisti deceduti sulle strade italiane nel 2026, sottolineando il ruolo di velocità e distrazione come fattori di rischio.

Nel corso del 2026, sono già stati registrati cento decessi di ciclisti sulle strade italiane, secondo quanto riportato dall’Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale (ASAPS). Questo dato ha spinto l’associazione a lanciare un nuovo appello rivolto alla sicurezza stradale.
ASAPS ha indicato che la velocità e la distrazione rappresentano elementi di rischio significativi per la sicurezza dei ciclisti. Questi fattori contribuiscono a rendere più frequenti e gravi gli incidenti che coinvolgono chi si sposta in bicicletta.
Non sono stati forniti dettagli specifici riguardo alle circostanze degli incidenti o alle aree geografiche maggiormente interessate da questi eventi. Tuttavia, l’associazione sottolinea l’importanza di adottare comportamenti prudenti e di promuovere misure di prevenzione efficaci.
Il richiamo di ASAPS invita le autorità competenti e gli utenti della strada a intensificare l’attenzione verso la sicurezza dei ciclisti, favorendo campagne informative e interventi mirati a ridurre i rischi legati a velocità e distrazione.


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