AIOM: 90% oncologi usa accesso precoce terapie, burocrazia ostacola

Alla Conferenza nazionale AIOM, il presidente Di Maio ha evidenziato l’importanza dell’accesso precoce alle terapie oncologiche come diritto e opportunità di ricerca, sottolineando però le difficoltà legate agli aspetti burocratici.

Advertisement

Durante la recente Conferenza nazionale della società scientifica AIOM, il presidente Di Maio ha posto l’accento sull’accesso precoce alle terapie oncologiche, definendolo un diritto fondamentale da garantire ai pazienti e un’importante opportunità per la ricerca medica.

I dati presentati nel corso dell’evento indicano che il 90% degli oncologi italiani fa ricorso a questa modalità di accesso alle cure, evidenziando un’ampia diffusione nella pratica clinica. Tuttavia, è emerso come permangano ostacoli di natura burocratica che ne limitano l’efficacia e la tempestività.

Questi aspetti amministrativi rappresentano un nodo critico che, secondo gli specialisti, necessita di interventi mirati per facilitare l’adozione e la gestione delle terapie innovative, al fine di migliorare l’assistenza ai pazienti oncologici.

Il confronto alla Conferenza ha quindi sottolineato la necessità di un equilibrio tra garanzia dei diritti dei pazienti, promozione della ricerca scientifica e semplificazione delle procedure burocratiche.


Deprecated: Il file Tema senza comments.php è deprecato dalla versione 3.0.0 senza alcuna alternativa disponibile. Includi un template comments.php nel tuo tema. in /var/www/vhosts/neuropost.it/httpdocs/wp-includes/functions.php on line 6260

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *