Grillo (Settecolori): fiera del libro deve essere aperta e plurale
Roberto Grillo, presidente dell’associazione Settecolori, evidenzia l’importanza di mantenere la fiera del libro come luogo inclusivo e ricco di voci diverse, promuovendo la cultura e il dialogo.

Roberto Grillo, presidente dell’associazione culturale Settecolori, ha sottolineato il valore fondamentale della fiera del libro come spazio aperto e plurale. Secondo Grillo, l’evento deve rappresentare un luogo in cui si possano incontrare e confrontare molteplici punti di vista, favorendo così un dialogo culturale ampio e inclusivo.
La fiera del libro, ha spiegato, non dovrebbe limitarsi a un’unica narrazione o a una selezione ristretta di voci, ma piuttosto valorizzare la diversità delle espressioni letterarie e culturali. Questo approccio contribuisce a promuovere una cultura partecipativa e accessibile a tutti, elemento ritenuto essenziale dall’associazione Settecolori.
In questo contesto, la manifestazione si configura come un’occasione per stimolare l’incontro tra autori, lettori e operatori culturali, creando un ambiente favorevole allo scambio di idee e alla crescita collettiva. La pluralità di contenuti e prospettive è vista come un valore aggiunto che arricchisce l’esperienza della fiera.
Grillo ha infine evidenziato come l’impegno dell’associazione sia rivolto a garantire che la fiera mantenga queste caratteristiche, affinché possa continuare a essere un punto di riferimento per la promozione della cultura e della lettura in tutte le sue forme.


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