Medici di famiglia nelle Case di comunità: avvio entro fine mese
Un incontro tra sindacati e Ministero della Salute segna un passo avanti per l’inserimento dei medici di famiglia nelle Case di comunità, con un atto di indirizzo regionale che stabilisce le modalità operative per l’avvio entro fine mese.

Si avvicina l’avvio del progetto che prevede l’inserimento dei medici di famiglia nelle Case di comunità. Oggi è in programma un incontro tra i rappresentanti sindacali e il Ministero della Salute per definire i dettagli operativi di questa iniziativa.
Le Regioni hanno presentato un atto di indirizzo che introduce un obbligo per i medici di famiglia di svolgere attività nelle Case di comunità per un massimo di 6 ore settimanali, distribuite su 48 settimane all’anno. Questa misura mira a integrare la presenza dei medici di medicina generale all’interno delle strutture territoriali dedicate all’assistenza sanitaria di prossimità.
L’obiettivo è avviare il progetto entro la fine del mese, favorendo così un rafforzamento della rete di assistenza primaria e migliorando l’accesso ai servizi per i cittadini. Il confronto tra sindacati e Ministero della Salute sarà determinante per definire le modalità di applicazione e risolvere eventuali criticità.
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo nel percorso di riorganizzazione della sanità territoriale, con l’intento di potenziare la collaborazione tra medici di famiglia e strutture dedicate, a beneficio della continuità assistenziale.


Lascia un commento