Kallas: investire in intercettori a basso costo contro i droni
La vicepresidente della Commissione Europea Margrethe Vestager Kallas ha evidenziato la necessità di sviluppare intercettori economici per contrastare la crescente minaccia dei droni, ritenendo insostenibili gli attuali costi della difesa aerea nell’Unione Europea.

Margrethe Vestager Kallas, vicepresidente della Commissione Europea, ha richiamato l’attenzione sull’urgenza di investire in tecnologie di intercettazione a basso costo per fronteggiare la diffusione dei droni. Secondo Kallas, l’attuale spesa europea per la difesa aerea risulta insostenibile di fronte alle nuove sfide legate alla sicurezza.
La richiesta di Kallas arriva in un contesto di crescente preoccupazione per l’uso sempre più frequente di droni in ambiti che possono rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale e civile. La vicepresidente ha sottolineato come sia indispensabile sviluppare soluzioni efficaci ma economicamente sostenibili per proteggere il territorio europeo.
La proposta si inserisce nel più ampio dibattito sulle strategie di difesa dell’Unione Europea, che mira a rafforzare le capacità di risposta a minacce tecnologiche emergenti senza gravare eccessivamente sui bilanci nazionali. Gli intercettori a basso costo potrebbero rappresentare un elemento chiave per una difesa aerea moderna ed efficiente.
La Commissione Europea, attraverso le dichiarazioni di Kallas, sembra voler stimolare un’accelerazione degli investimenti in questo settore, promuovendo una collaborazione tra gli Stati membri per sviluppare tecnologie innovative e accessibili. L’obiettivo è garantire una risposta coordinata e sostenibile alle nuove forme di rischio legate all’uso dei droni.


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