Scoperta banca-fantasma a Prato: 100 milioni l’anno
Le autorità di Prato hanno individuato una banca-fantasma che, secondo le indagini, avrebbe gestito flussi finanziari per circa 100 milioni di euro all’anno, collegati a clan italiani, cinesi e albanesi coinvolti in traffici illeciti.

Nel corso di un’indagine condotta a Prato, è stata scoperta una banca-fantasma che avrebbe movimentato somme ingenti, stimate intorno ai 100 milioni di euro annuali. Secondo le ricostruzioni investigative, l’istituto sarebbe stato utilizzato da gruppi criminali di origine italiana, cinese e albanese.
Le operazioni finanziarie attribuite alla banca riguarderebbero principalmente attività connesse al traffico di sostanze stupefacenti e al commercio illecito di merci. Questi flussi economici avrebbero favorito il reinvestimento di capitali provenienti da tali attività.
Le autorità stanno approfondendo le indagini per definire con precisione il ruolo dei soggetti coinvolti e la portata delle operazioni svolte attraverso questa struttura finanziaria non autorizzata. L’obiettivo è comprendere come la banca-fantasma abbia potuto integrare le dinamiche criminali locali e internazionali.
La scoperta evidenzia l’importanza di monitorare attentamente i circuiti finanziari non ufficiali, che possono rappresentare un canale per il riciclaggio di denaro e il sostegno economico a organizzazioni criminali. Le forze dell’ordine e gli enti di controllo stanno coordinando le attività per prevenire ulteriori fenomeni di questo tipo.


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