Ligabue a Roma: su De Gregori, ‘schierarsi non è obbligo’
Durante il concerto a Roma dedicato ai 30 anni dell’album ‘Certe notti’, Ligabue ha espresso una riflessione sulle posizioni politiche di De Gregori, sottolineando il diritto di non schierarsi.

In occasione del concerto tenuto all’Olimpico di Roma per celebrare i 30 anni dell’album Certe notti, il cantautore Luciano Ligabue ha affrontato il tema dell’impegno politico degli artisti, commentando le recenti dichiarazioni di Francesco De Gregori.
Ligabue ha dichiarato di non condividere le posizioni espresse da De Gregori, ma ha precisato che schierarsi politicamente non rappresenta un obbligo per chi fa musica. Questa affermazione riflette una visione personale sull’autonomia degli artisti nel decidere se esprimere o meno pubblicamente le proprie idee politiche.
Il tour celebrativo, che ripercorre i trent’anni dall’uscita di uno degli album più significativi della carriera di Ligabue, ha offerto così anche uno spunto di riflessione sul rapporto tra arte e impegno sociale.
Queste considerazioni si inseriscono in un dibattito più ampio che riguarda la libertà degli artisti di scegliere il proprio ruolo pubblico, senza pressioni esterne o aspettative di schieramento.


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