Sitox: nuove sostanze e intossicazioni, rafforzare sorveglianza
Al 23esimo congresso Sitox a Bologna si è discusso dell’emergere di nuove sostanze come nitazeni e oppioidi sintetici, dell’uso improprio di farmaci e delle nuove modalità di assunzione tra i giovani, con un appello a intensificare la sorveglianza per prevenire rischi sanitari.

Durante il 23esimo congresso della Società scientifica Sitox, tenutosi a Bologna, è stato posto l’accento su alcune tendenze emergenti nel consumo di sostanze stupefacenti. Tra queste, particolare attenzione è stata dedicata ai nitazeni e agli oppioidi sintetici, sostanze che stanno riscontrando una crescente diffusione.
Oltre a queste nuove droghe, si è evidenziato anche l’uso improprio di farmaci, che rappresenta un ulteriore elemento di rischio per la salute pubblica. Le modalità di assunzione stanno inoltre evolvendo, soprattutto tra i giovani, con nuove pratiche che possono aumentare la probabilità di intossicazioni.
Locatelli, rappresentante di Sitox, ha sottolineato la necessità di rafforzare la sorveglianza e i sistemi di monitoraggio per identificare tempestivamente i fenomeni di abuso e intervenire efficacemente. Questo approccio è ritenuto fondamentale per prevenire le intossicazioni e limitare i danni associati all’uso di queste sostanze.
Il congresso ha rappresentato un momento di confronto tra esperti del settore, con l’obiettivo di aggiornare le strategie di prevenzione e di risposta alle nuove sfide poste dal mercato delle droghe e dall’evoluzione dei comportamenti di consumo.


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