Crisi energetica, Meloni: governo impegnato a limitare effetti negativi
La premier Giorgia Meloni ha assicurato che l’esecutivo adotterà tutte le misure possibili per contenere gli impatti della crisi energetica, sottolineando il ruolo del taglio delle accise sul carburante. Sul fronte migratorio, ha auspicato una maggiore collaborazione istituzionale.

La premier Giorgia Meloni ha dichiarato che il governo italiano è determinato a fare tutto il possibile per scongiurare gli effetti negativi derivanti dalla crisi energetica in corso. In particolare, ha evidenziato come la decisione di ridurre le accise sul carburante sia stata adottata per evitare un aumento incontrollato dei prezzi, che avrebbe avuto ripercussioni sull’economia e sulle famiglie.
Riguardo alla politica migratoria, Meloni ha riconosciuto la necessità di un cambio di passo nella gestione del fenomeno. Ha inoltre sottolineato l’importanza che tutte le componenti dello Stato lavorino in modo coordinato per affrontare le sfide legate alla migrazione, auspicando una maggiore sinergia tra le istituzioni coinvolte.
Le dichiarazioni della premier sono state riportate da Adnkronos e riflettono l’impegno dell’esecutivo nel fronteggiare due temi di grande attualità e complessità: la crisi energetica e la gestione dei flussi migratori.


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