UE invita a usare fondi Coesione per crisi energetica
L’Unione Europea ha sottolineato la possibilità di impiegare i fondi di Coesione, tra cui FESR e Just Transition, per fronteggiare la crisi energetica, invitando i ministri competenti a mobilitare tali risorse.

In una recente comunicazione inviata ai 27 Stati membri, l’Unione Europea ha evidenziato l’opportunità di utilizzare i fondi di Coesione per rispondere alle sfide poste dalla crisi energetica. Tra gli strumenti finanziari menzionati figurano il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo per la Transizione Giusta (Just Transition Fund).
La lettera rivolta ai ministri competenti invita a considerare queste risorse disponibili come parte integrante della strategia per affrontare le difficoltà legate all’approvvigionamento e alla sostenibilità energetica. L’UE sottolinea come tali fondi possano essere mobilitati efficacemente per supportare interventi mirati nel settore.
Questa iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione europea verso la sicurezza energetica e la transizione verso fonti più sostenibili, con l’obiettivo di garantire stabilità e resilienza ai sistemi nazionali.
Il messaggio dell’Unione evidenzia la volontà di mettere a disposizione risorse finanziarie significative per aiutare gli Stati membri a gestire le conseguenze della crisi, promuovendo al contempo politiche di sviluppo coerenti con gli obiettivi climatici e di coesione sociale.


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