Aumento 5 euro sigarette: oncologi raccolgono 50mila firme
L’Associazione Italiana di Oncologia Medica, insieme a Fondazione Airc e Fondazione Veronesi, ha promosso una raccolta firme per chiedere al Parlamento di discutere un disegno di legge che prevede un aumento di 5 euro sul costo delle sigarette, considerato un passo importante per la salute pubblica.

L’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), in collaborazione con la Fondazione Airc e la Fondazione Veronesi, ha promosso una raccolta firme che ha raggiunto quota 50 mila adesioni. L’obiettivo è sollecitare il Parlamento italiano a discutere un disegno di legge che prevede un aumento di 5 euro sul prezzo delle sigarette.
Secondo le organizzazioni promotrici, questa misura rappresenterebbe una “norma di civiltà” finalizzata a salvare vite umane, contrastando l’abitudine al fumo che è riconosciuta come un importante fattore di rischio per diverse patologie oncologiche.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle politiche di salute pubblica volte a ridurre il consumo di tabacco e a promuovere stili di vita più sani. L’aumento del prezzo delle sigarette è considerato uno strumento efficace per disincentivare l’acquisto, soprattutto tra i giovani e i fumatori occasionali.
Le associazioni coinvolte sottolineano l’importanza di un intervento legislativo che possa concretizzarsi rapidamente, affinché si possano ottenere benefici tangibili in termini di prevenzione e riduzione delle malattie correlate al fumo.
Il Parlamento è chiamato a valutare questa proposta, che ha raccolto un significativo consenso popolare, e a inserirla nell’agenda politica per una discussione approfondita.


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