AISM e FISM presentano l’Agenda SM 2030 per la sclerosi multipla
In occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla e della Giornata Mondiale della SM, AISM e FISM hanno lanciato l’Agenda SM 2030, un piano condiviso per garantire equità nell’accesso a cure, riabilitazione e sostegni, puntando su ricerca e innovazione.

Nel contesto della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla e della Giornata Mondiale dedicata alla malattia, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM) hanno presentato l’Agenda SM e patologie correlate 2030. Si tratta di un percorso condiviso che mira a superare le disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi per le persone affette da sclerosi multipla.
Il documento pone al centro il diritto delle persone con sclerosi multipla a una vita piena, partecipata e inclusiva. Per raggiungere questo obiettivo, l’Agenda promuove investimenti mirati in ricerca e innovazione scientifica, oltre a garantire continuità assistenziale e una presa in carico integrata.
Un aspetto fondamentale dell’iniziativa è la volontà di assicurare un accesso equo a cure, riabilitazione e sostegni, contrastando le differenze territoriali che possono influire sulla qualità della vita dei pazienti. L’Agenda sottolinea inoltre l’importanza della piena applicazione della riforma della disabilità per migliorare i servizi e le opportunità a disposizione.
Attraverso questo piano, AISM e FISM intendono rafforzare il sistema di supporto alle persone con sclerosi multipla, favorendo un approccio integrato che coinvolga diversi livelli di assistenza e promuova la partecipazione attiva dei pazienti nella gestione della loro condizione.


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