Giornalista morta in Puglia, perizia sul cellulare svela nuovi dati
La perizia sul telefono cellulare della giornalista deceduta in Puglia ha evidenziato dati temporali che potrebbero contribuire a chiarire le circostanze della sua morte.

Emergono nuovi elementi dall’analisi tecnica del telefono cellulare appartenuto alla giornalista trovata morta in Puglia. Secondo quanto riferito dal legale, la procura ha indicato che il decesso risalirebbe alle 2.20 del mattino, mentre il dispositivo mobile si sarebbe sganciato dall’auto della donna alle 4.06.
Questi dati sono attualmente al vaglio degli inquirenti, che stanno valutando le informazioni per ricostruire con maggiore precisione le dinamiche che hanno portato alla morte della giornalista. L’esame del telefono rappresenta un elemento chiave nelle indagini in corso.
Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle cause del decesso o sulle circostanze specifiche dell’evento. Le autorità continuano a lavorare per chiarire ogni aspetto della vicenda.


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